#IceCreamBookTag (perché con l’hashtag è più social)

Bentornati, cari apprendisti. Come potete vedere sono ricaduto nel giro dei #BookTag, ma non me ne lamento. Dopotutto a me piace parlare a vanvera, a voi piace ascoltarmi… a voi piace ascoltarmi, vero? Vero?

Ma passiamo subito ad altre questioni, al succo del discorso, ché se mi metto a parlare finiamo con un altro articolo di 4000 parole. E nessuno di noi lo vuole. Le regole:

  • Non parlare del Fight Club Usare l’immagine qui sopra. Non lo farò, perché l’Isola è un luogo di austerità e mestizia. Sono una persona triste.
  • Menzionare chi ha creato il #BookTag e chi vi ha taggati. L’inventore del tag è Lettere d’inchiostro (Ciao!) e a nominarmi è stata Lex del blog La Corte. Ti ringrazio!
  • Nominare qualche altro blog. Tanto per cominciare LIBRIRBIL; a seguire, in rigoroso ordine alfabetico, Taccuino digitale, Unreliablehero e Diario di Kurtz (così inauguri il nuovo blog con un bel tag; e sentiti pure libero di modificare il tag in #IceCreamComicsTag).

E ora le gustose domande. Avete capito? Gustose domande! Che battutone, eh? Sono troppo simpatico, lo so. ^_^

MELONE: un libro che hai già deciso di leggere durante l’estate. Io sono uno di quelli che si riempiono casa (il castello in questo caso) di liste: cosa da leggere, cose da vedere, cose da fare, cose da comprare… ma puntualmente finisco per fare tutt’altro, a seconda dello stimolo del momento. Per esempio, ho il primo libro di Hunger Games nel cassetto, pronto per essere letto, dall’estate scorsa (o forse addirittura dall’estate prima). Non l’ho ancora mai aperto. Nel frattempo ho letto una decina di libri diversi che non erano neanche nella lista delle priorità. Per darvi un’idea di quanto io sia volubile. O in preda alla demenza senile, dipende dai punti di vista. Tuttavia, sono convinto che questa sarà la volta buona! Questa estate leggerò Hunger Games. Forse.

MENTA: una serie che ti è entrata nel cuore. Non me la sento di candidare a “serie del cuore” una serie che mi sta piacendo molto ma che non ho neanche finito di leggere (e sono tante) perciò mi tocca pescare a caso dalla cesta delle offerte sceglierne una che ho quantomeno concluso. E non sono molte. Perciò dico Harry Potter. Lo so che è una scelta di una banalità disarmante, ma mi è davvero piaciuto. Ho comprato tutti i libri (la vecchia edizione, la prima, non la nuova), ho visto tutti e otto i film al cinema e ho anche comprato i DVD, ho un sacco di gadget, artbook, poster, la scacchiera del primo film fatta grandezza accettabile (5ocm x 50cm) con tutte le pedine… Va bene, lo ammetto: ero un fanboy di Harry Potter. Ora mi è passata ma credo che porterò la saga sempre nel cuore.

LIMONE: una serie difficile da digerire. Le maledettissime Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Mi spiace dirlo perché so che ci sono tantissimi fan di George Martin in giro (e mi attirerò un sacco di astio e di frecce infuocate contro le mura), ma è davvero una serie sopravvalutata. La battaglie sono pochissime e mai mostrare (veniamo sempre a sapere i risultati tramite corvo), le chiacchiere sono troppe (ogni volta che ci sono più di tre nobili nella stessa stanza, Martin parte per la tangente e inizia a parlare di vita, morte e miracoli dei membri più importanti di ogni casata presente nella scena), i POV sono troppi e la maggior parte è inutile, le morti dei personaggi sono esagerate (non nel numero ma nella dinamica) e servono solo a scioccare il lettore (la prima ti spiazza, la seconda un po’ meno, dalla terza stufano e quasi te le aspetti), i protagonisti vengono continuamente torturati, picchiati e passano da una disgrazia all’altra senza sosta (angst), i buoni perdono sempre (ANGST) mentre i prepotenti e i ricchi vincono (ANGST!!!) e manca una trama portante. Non fa proprio per me.

TIRAMISÙ: un libro che ti ha tirato su il morale. Generalmente quando sono giù di morale non leggo perché non riuscirei a godermi la storia. In realtà quando sono giù di morale non faccio proprio nulla, a parte deprimermi. Però c’è stato un periodo che ero parecchio giù (mi si erano incastrati un sacco di problemi di nature diverse, un momentaccio) e ho letto Effetti Collaterali, una vecchia raccolta di racconti umoristici di Woody Allen. È stato davvero una bella lettura e mi sono fatto un sacco di risate. I primi racconti, poi, fanno cappottare dalle risate per quanto sono demenziali e sconclusionati. Ve lo consiglio.

FIORDILATTE (non  si legge un accidente perché il colore è troppo chiaro, ARGH!):un classico. Un classico, vediamo un po’. Direi Il Grande Gatsby che ho finito di leggere da poco. È stato il primo secondo e-book da me acquistato e mi è piaciuto. Non moltissimo a dire la verità (ci sono certi punti in cui il narratore si perde in chiacchiere che mi hanno un po’ annoiato), però la storia è bella e l’ho apprezzata. Poi il personaggio Jay Gatsby è fenomenale. È rimasta nella storia della letteratura la scena di lui in piedi sul molo, di notte, che fissa la luce verde del faro dall’altro lato della baia (dove vive la donna che ama ma che non ha il coraggio di andare a trovare) e allunga la mano per prenderla. Mi è scesa la lacrimuccia. No, non è vero: io sono un Vero Uomo e non piango mai!

FRAGOLA: un libro con una tenera storia d’amore. Di solito a me le storie d’amore o non piacciono o mi lasciano indifferente ma quella che andrò a nominare mi ha colpito come un treno. Più che per la storia in sé (che alla fine, come vedrete, non è poi né particolarmente originale né romantica) mi è rimasta impressa per una scena in particolare che avviene tra l’altro in un momento molto particolare. La storia d’amore è contenuta ne L’Occhio del Mondo di Robert Jordan (che non è proprio famoso per le sue storie d’amore appassionate quanto per essere morto prima di aver concluso la propria saga fantasy in quattordici pratici volumi da mille pagine l’uno). Ora proverò a fare un po’ di spiegazioni quindi vi prego di cercare di rimanere dietro alla mie capacità espositive (che sono indegne anche per una scimmia, ma va be’). Allora, abbiamo Moiraine, una Aes Sedai (una sorta di maga), accompagnata da Lan, il proprio Custode (guardia del corpo) che si reca al villaggio di Rand per prelevarlo e proteggerlo. Una cosa tira l’altra e Moiraine si allontana dal villaggio con tre ragazzi, una ragazza e una donna, Nynaeve. Proprio lei finirà con l’innamorarsi di Lan che, anche se ricambia i di lei sentimenti, la respinge più volte perché il suo è un lavoro pericoloso e la morte è sempre dietro l’angolo ad attenderlo. La notte prima della battaglia finale del primo libro, Rand è sveglio (non riesce a dormire per l’agitazione e per gli incubi continui) e vede Nynaeve alzarsi e andare da Lan che sta facendo la guardia all’accampamento. Non sentiamo quello che i due si dicono perché parlano a bassa voce ma vediamo lei provare a baciare Lan e lui respingerla, vediamo lui farle delle carezze e sussurrarle qualcosa, lei abbracciarlo senza essere ricambiata e la scena si conclude con Nynaeve che torna al letto e piange tutta la notte mentre Rand, sempre sveglio, resta ad ascoltarla facendo finta di dormire. Lo so che non è esattamente “una tenera storia d’amore” (da questa scena non sembra) ma durante tutto il romanzo vediamo un sacco di dolcezza con Lan che cerca di prendere le distanze da Nynaeve ma finisce sempre per essere premuroso con di lei e Nynaeve che cerca Lan, si preoccupa per lui e lo aiuta come meglio può.

CIOCCOLATO: un libro di cui aspetti il seguito. A dir la verità, non ce ne sono. Lo so che è una cosa triste non avere la trepidazione dell’attesa del prossimo libro di Tizio ma non ci posso fare nulla. Non sono in pari con nessuna saga quindi prima del libro “nuovo” dovrei prima recuperare tutti quelli che mi mancano. Al massimo posso dire di quale libro mi piacerebbe acquistare il seguito ma non credo che sia la stessa cosa. In questo caso dico La Grande Caccia, seguito de L’Occhio del Mondo che ho citato nella risposta precedente. Lo so che è uscito nel 1990 ma sono un po’ indietro con gli acquisti! Però forse sono scemo e fraintendo la domanda. Forse mi si sta chiedendo di quale libro vorrei che venisse scritto un sequel. E in questo caso la risposta è nessuno. I romanzi stand-alone devono rimanere tali perché i vari sequel finiscono sempre per snaturare un parte del libro e generalmente non sono mai belli come il romanzo principale.

CAFFÈ: un libro che ti ha fatto stare sveglio la notte. Casinò Royale, senza dubbio. Qualsiasi ora sia, le undici di sera o le due di notte, non riesco ad andare a dormire senza prima aver letto un capitolo di Casinò Royale, di Ian Fleming. Combatto contro il sonno, mi prendo a schiaffi pur di non dormire, perché devo assolutamente leggerne almeno un capitolo (che poi i capitoli sono pure corti, quindi uno tira l’altro). La più bella partita a baccarà della storia della letteratura, ecco cosa c’è in Casinò Royale. Va bene, forse ho esagerato un po’, però è comunque una partita che ti tiene col fiato sospeso per tutta la sua durata. Non immaginavo che una partita a baccarà (letta, non giocata) potesse essere così tesa e carica di tensione. Ma forse ho frainteso di nuovo la domanda (che ci posso fare, sono scemo!) e mi si chiede quale libro mi abbia spaventato a tal punto da farmi perdere il sonno. In questo caso dico ‘nessuno’. Non perché io sia una persona coraggiosa, al contrario, ma perché sono talmente fifone che evito accuratamente ogni forma di horror.

E così si conclude lo #IceCreamBookTag. Mi sono divertito a rispondere e spero che si divertano anche i quattro nominati (o che almeno accettino). Ho parlato troppo, ho detto una sacco di cose che non c’entrano nulla con l’argomento ‘libri’, sono andato OT almeno una decina di volte in nove domande e probabilmente ho frainteso più domande di quante ne abbia capite. Ma soprattutto dopo aver pubblicato l’articolo mi verranno in mente trenta risposte meglio di quelle che ho dato. Pazienza, c’est la vie.

Vi ringrazio di avermi letto, spero di non avervi annoiato. Alla prossima!

SEE YOU AMAZING WIZARD…

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8 pensieri su “#IceCreamBookTag (perché con l’hashtag è più social)

  1. Ti prego, non entrare nel circolo Hunger Games pure tu, non lo fareeeee!!!
    Scherzi a parte mi fa strano vedere qualcuno a cui non piace GoT xD io ancora non l’ho iniziato perché mi sono sentita dire che è il capolavoro fantasy per eccellenza ed è originale perché, a differenza di altri, è ispirato alla storia vera e DEVO leggerlo. Mah…

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    • Lo leggo solo per curiosità. Non entrerò nel fan club, lo prometto!

      Oggigiorno pare che se non sei un fan di GoT non sei nessuno. Io ho letto i primi due volumi e devo ammettere che non è malissimo però non mi piace il genere. Praticamente, i protagonisti vengono ammazzati brutalmente, torturati fisicamente e moralmente, schiavizzati e viene loro sterminata la famiglia in faccia. Per carità, c’è a chi piace ma quando leggo un libro voglio sognare, non annegare nell’odio. Ma quanto sono poetico? XD

      Piace a 1 persona

    • Poi magari a te HG piace T.T
      Di GoT non posso dire molto, ho letto solo le prime due righe ma posso capirti XD Neanch’io comprendo cosa ci sia di bello nel temere che il proprio personaggio preferito muoia orribilmente (a ragione perché muoiono tutti, non come paura in generale). Poi quel DEVI che mi mettono lì come se fossi obbligata dato che mi piace il fantasy, che poi se non ho capito male di elementi fantasy ce ne sono pochissimi. Mah, prima o poi lo leggerò ma prima c’è una lunga lista XD

      Piace a 1 persona

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