Tomorrowland, il cinema del futuro

Benvenuti, cari apprendisti! Benvenuti a Tomorrowland, la terra del Domani! Benvenuti nel Futuro!

Così vi accolgo sull’Isola per l’articolo di oggi, con questo saluto che andava molto di moda negli anni ’80. O negli anni ’60. Oppure sono io che mi immagino che sia andato di moda. Un po’ come il futuro, insomma. Perché, diciamocelo, il futuro è una moda, mica una certezza o una possibilità, vi pare? E Tomorrowland è riuscito a esprimere alla perfezione il concetto. Cos’è il futuro se non un modo di immaginare il presente fra qualche anno? E mica i futuri sono tutti uguali, c’è futuro e futuro. E grazie a Tomorrowland sono riuscito a capire il futuro. Non del mondo ma della cinematografia hollywoodiana (e forse mondiale). Ma andiamo per gradi che altrimenti scrivo un altro articolo porcata dove nessuno riesce a capirci niente.

Tomorrowland è un film del 2015, anno corrente, prodotto e diretto da Brad Bird con l’aiuto di Damon Lindelof. Nel cast figurano nomi conosciuti come George Clooney e Hugh Laurie, due attori di grande livello, ma non è questo il particolare su cui vale la pena soffermarsi perciò passiamo oltre. La trama? Ma chi se ne frega! C’è per caso bisogno di una trama per fare un film? No. Infatti questo film è tratto da un parco giochi. Non da un libro, non da una vicenda realmente avvenuta ma da un parco giochi. E neanche da un incidente avvenuto in un parco giochi, ma dal parco giochi stesso. Più avanti capirete quanto è geniale questa cosa. E la trama devo raccontarvela a tutti i costi altrimenti vi lascio indietro e non capite il significato del film.

La Trama (zeppa di SPOILER, come al solito). Un ragazzo di nome Frank Walker si reca all’Expo del 1964 di New York che ha come tema la scienza e, soprattutto, il Futuro. Ci si reca perché il piccolo genio ha costruito un jet pack che funziona a metà. Il direttore Nix (Hugh Laurie), che per l’occasione è al bancone a fare accoglienza, non rimane impressionato dall’invenzione (perché non funziona). Tuttavia Frank attira l’attenzione di una ragazzina di nome Athena. Poco dopo la ragazzina lo raggiunge, gli dà una spilla e lo invita a seguirli (lei, Nix e altra gente) in un tunnel. Un raggio laser identifica la spilla che Frank ha indossato e il ragazzo viene condotto in una cabina che lo teletrasporta in un luogo che non ci viene detto cosa accidenti sia ma possiamo supporre si tratti di un’altra dimensione, Tomorrowland, dove intelligenze artificiali costruiscono città alla velocità della luce. Uno dei robot ripara il jet pack di Frank e lo rende funzionante tre secondi prima che il fanciullo scivoli giù da un ponte. Che Incredibile Coincidenza! Riesce anche a indossarlo e farlo partire a quattro metri dal suolo e Frank non muore sfracellato al suolo. Dopodiché gira per Tomorrowland indisturbato finché non trova Athena e Nix, che se ne sbatte altamente della presenza del ragazzo in quel luogo altamente tecnologico, segreto ma soprattutto anacronistico.

Torniamo nel presente, dove una ragazza di nome Casey Newton (interpretata da Britt Robertson) vive la sua vita di genio incompreso portatore di speranza e ottimismo. Questo perché lei è l’unica che crede che il mondo non sia destinato al macello, diversamente dagli amici, dagli altri studenti, dai professori e da tutti gli altri esseri viventi sulla faccia della Terra. Inoltre la ragazza si reca ogni notte a sabotare una base di lancio della NASA (che la NASA stessa ha intenzione di smantellare, quindi i suoi sabotaggi dovrebbero essere tanto pericolosi per lei quanto inutili per la causa) dove vi lavora il padre. Il suo amore per la NASA è espresso chiaramente dal cappellino con il logo della NASA che indossa in ogni scena del film. Il di lei padre è un genio assoluto: un ingegnere della NASA che non riesce a collegare correttamente i cavi per far partire una ventola. Per fortuna che ci pensa Mary Sue Casey, il super genio del secolo. Come dicevo qualche riga sopra, Casey si avvicina ogni notte in motocicletta (quindi silenziosamente, LOL!) alla recinzione, manda un elicotterino radioguidato sulla cabina del guardiano e riesce a trasmettere ai monitor (solo Dio sa come) immagini statiche della recinzione senza la presenza di Casey. Una notte viene beccata (incredibilmente, direi, visto che l’elicottero fa un rumore infernale, pari a quello di una motosega, e ciò mi ha fatto pensare che il guardiano fosse sordo) e arrestata.

Anziché essere deportata a Guantánamo per aver sabotato una base di lancio, viene rilasciata nel giro di poche ore. Tra i suoi effetti personali trova anche una spilla che quando lei (e solo lei) tocca le permette di vedere un altro luogo, un campo di grano enorme con una grossa città sullo sfondo. Parte alla volta della città sbattendo contro ogni albero e palo e cadendo in ogni buca (lei vede il luogo grazie alla spilla ma non vi è teletrasportata, quindi continua a camminare nel mondo che la circonda senza vederlo, sbattendo contro ogni singolo ostacolo sul suo percorso. Un genio insomma.) Tuttavia la spilla ha un tempo e scaduto quello Casey non riesce più a tornare nell’altro mondo.

Casey cerca informazioni sulla spilla, trova un negozio che le cerca e decide di recarsi lì per chiedere informazioni. Mentre è via, arriva Athena a casa e il fratello di Casey la re-indirizza al negozio dove è andata la sorella. Nel negozio (tenetelo a mente perché più avanti ne parlerò), Casey parla con delle persone curiose che le danno strane informazioni su un mondo del futuro e le chiedono informazioni sulla ragazzina (che Casey non ha incontrato). Dal momento che lei non risponde i due si arrabbiano e tirano fuori armi da cartone animato che sparano raggi laser che buttano giù i muri e cuociono i piccioni (succede davvero nel film). Mentre dentro il negozio scoppia una sparatoria degna di un film western arriva Athena e spacca di legnate i due tizi che si scopre essere audioanimatroni. Gli audioanimatroni, sono robot senzienti che dopo essere stati “ammazzati”, si autodistruggono così del negozio non resta che un cumulo di macerie.

Athena ruba una macchina e, dopo aver dimostrato di essere un audioanimatrone, porta Casey da Frank, ormai adulto, e la molla lì. Comunque sì, una bambina di dodici anni (anche se solo nell’aspetto) ha guidato per chilometri una macchina rubata e nessuno se ne è accorto. Va be’. Durante il viaggio, dei tizi cattivi (sappiamo che sono cattivi perché sono vestiti di nero, guidano un’auto nera e hanno i capelli neri ingelatinati) arrivano al negozio esploso dove trovano dei poliziotti che stanno svolgendo il loro lavoro e li disintegrano con armi laser perché hanno visto i resti di uno degli audioanimatroni. Per comodità di trama, nessuno (NESSUNO) era in strada in quel momento, né affacciato alle finestre, né c’erano ambulanze o vigili del fuoco. Niente, solo tre poliziotti. Che Incredibile Coincidenza, nevvero?

Ma torniamo alla simpaticissima Casey (si è sentita l’ironia?) che resta fuori di casa perché Frank non le vuole aprire. Più avanti scopriremo che Frank ha i suoi buoni motivi per vivere lontano dalla società e per non voler aprire la porta a Casey dopo che lei gli ha nominato Athena e gli ha mostrato la spilla. Ve lo anticipo ma in realtà viene scoperto più avanti: Frank è stato cacciato da Tomorrowland e gli audioanimatroni gli hanno concesso di vivere in pace, in cambio lui non dovrà più avere a che fare con Tomorrowland (Athena e spille incluse). Per non avere guai con gli audioanimatroni non fa entrare Casey in casa.

Piano geniale di Casey per entrare nella casa ipertecnologica di Frank: incendia un trattore e lo manda verso la casa di Frank, Frank esce con un estintore per spegnerlo e Casey ne approfitta per entrare in casa e chiudere fuori Frank. Cosa c’è che non va in questo piano? TUTTO! Come ha incendiato il trattore? Come lo ha messo in moto? Come faceva a sapere che Frank sarebbe uscito per spegnerlo quando ha dimostrato di avere tecnologie ben superiori a quelle del XXI secolo (tipo campi di forza e onde d’urto a piacere)? Avrebbe potuto avere qualche meccanismo antincendio automatico e altamente funzionante, no? No? NO? Ah già, gli Incredibili Plot Hole…

Seguono scene inutili e chiacchiere a vanvera. L’unica scena degna di nota (per la stupidità che rappresenta) è un indicatore su un monitor che cambia quando Casey dice che il mondo non è condannato all’autodistruzione (frase che convince Frank ad assecondarla) e un conto alla rovescia, apparso già più volte nei vari flashforward (o nelle scene ambientate nel presente se consideriamo il film come un gigantesco flashback) che non vuol dire una ceppa (e poi vi spiegherò perché).

I tizi cattivi vestiti di nero vengono a trovarli per una festa a sorpresa, dando per scontato che Casey abbia cercato rifugio a casa di Frank. Seguono scene di combattimento e fuga, un sacco di trappole a caso sparse per la casa che sembrano uscite da un episodio di Willy il Coyote, esplosioni e flash di ogni tipo, poi Frank e Casey entrano in un vasca da bagno e vengono sparati nel laghetto poco distante mentre l’intera casa esplode. Magnifico. Voto: 5-. Begli effetti speciali, però.

Qui i due trovano Athena ad attenderli che li carica sulla macchina e se ne vanno. A questo punto veniamo a conoscenza di un sacco di cose: Frank ha vissuto per un sacco di tempo nell’altra dimensione e ha inventato il Monitor che gli è valso l’esilio a oltranza nel nostro mondo, il Monitor ha previsto la distruzione del pianeta Terra e il conto alla rovescia indica il giorno della fine (continuate a tenere a mente questo particolare), Athena è fuggita dall’altra dimensione per cercare giovani intelligenti e pieni di ottimismo in grado di salvare il mondo (???), e Frank amava Athena che gli ha spezzato il cuore perché lei era un audioanimatrone e non ricambiava i suoi sentimenti. Pensate che la loro storia d’amore abbia qualche tipo di rilevanza nel procedere della storia? Assolutamente no. Ricordatevi sempre che un film (o un libro) non è completo se non c’è una storia d’amore infilata a forza all’interno. Ricordatelo e Hollywood ne sarà contenta.

Da qui entrano in un laboratorio segreto di Frank dove vi è una macchina del teletrasporto che li catapulta a Parigi. I nostri eroi imboccano nella Torre Eiffel inseguiti da altri audioanimatroni cattivi che sanno esattamente dovo sono in ogni singolo istante della loro vita (colpa del GPS acceso?) e dopo aver steso una guardia francese con un diapason (un giorno, caro Bird, dovrai spiegarmi come è possibile far svenire una persona sfiorandogli appena la fronte con QUESTA cosa) si intrufolano nella sala all’ultimo piano. Questa è una sala ottocentesca con statue di cera che raffigurano Thomas Edison, Nikola Tesla e Jules Verne e un altro tizio che no viene nominato. Scopriamo che i quattro facevano parte della stessa organizzazione che vive a Tomorrowland (forse sono stati loro a inventarla (o scoprirla) ma nel film è tutto così fottuto che non ci si capisce nulla) e che in quella stanza loro hanno predisposto un marchingegno per arrivare dall’altra parte. Frank (che guarda un po’ il caso è in possesso della chiave che serve a far funzionare il tutto) fa partire la musica (sì, la chiave è uno spartito cilindrico da carillon) e parte il disastro ambientale.

Innanzitutto si apre la parete di fondo rivelando un’altra stanza (da notare che non c’è fisicamente lo spazio sulla Torre Eiffel affinché lì possa entrare un’altra stanza), la Torre Eiffel si apre a metà (letteralmente, per verticale), il pavimento sotto la Torre si apre come una base missilistica della NASA, la stanza viene calata in una navicella (da notare che nessuno si è mai accorto che sotto la Torre Eiffel ci fosse nascosto uno Space Shuttle) e partono tutti allegramente per lo spazio (a quanto pare, nel XIX secolo avevano già le conoscenze e le tecnologie per andare sulla luna). Ma in realtà tutto questo serve solo per prendere la rincorsa. Perché costruire una pista sotterranea lunga lunga e assolutamente discreta quando puoi costruire un razzo Terra-Luna con annessa base di lancio sotto la Torre Eiffel? Siamo scienziati, mica ingegneri.

I nostri si ritrovano teletrasportati di là e si accorgono che Tomorrowland è abbandonata e ridotta molto peggio del nostro mondo (pare un mondo post-apocalittico). Subito viene ad accoglierli Nix che li carica sul treno-navetta e li porta alla base. Qui veniamo a conoscenza di tante di quelle cose inutili che non vi sto a dire. Però scopriamo anche che il Monitor inventato da Frank è in grado di leggere il futuro perché imbriglia tachioni che vanno più veloci della luce e quindi il Monitor riesce a vedere avanti nel futuro. E non solo, il Monitor permette anche di vedere nel passato. E francamente non mi sembra un motivo sufficiente per farlo esiliare. Insomma, è la più grande invenzione di sempre! Va bene che è George Clooney e si merita di essere esiliato a prescindere, però…

Ad ogni modo, Casey si mette a giocare con il Monitor e vede un sacco di cose del presente e del passato, assiste allo smantellamento delle base della NASA che cercava di salvare e vede un sacco di disastri che distruggeranno il mondo (bombe atomiche a caso, alluvioni, eruzioni vulcaniche).

Nix: “Questo è il futuro, è inevitabile e sta per accadere.” 

Casey: “Quando?”

Frank: “Questo è cinquantotto giorni a partire da ora.”

Casey: “Cinquantotto… giorni?”

Frank: “Ma ciò che l’ha provocato potrebbe accadere in qualunque momento.”

Momento, momento, momento, momento, momento, momento, momento. Momento. Che vuol dire che non sapete QUANDO avverrà? Ma non avete una macchina che prevede il futuro in ogni punto e in ogni istante? Come è possibile che non sappiate quando e dove avverrà? Ma soprattutto COSA dovrebbe avvenire? Perché qui si parla di qualcosa in grado di scatenare terremoti, eruzioni vulcaniche ed esplosioni atomiche, mica pizza e fichi. E il bello è che non lo sapremo mai. Geniale.

Piuttosto vorrei soffermarmi su un particolare. Se il Giorno del Giudizio è previsto sulla Terra perché Tomorrowland è devastata e abbandonata? Mi sfugge il nesso. Tomorrowland è una dimensione a parte e, come ci verrà detto più avanti da Nix, la catastrofe riguarda solo la Terra e non avrà ripercussioni su Tomorrowland. Va be’, sarò io che sono tardo e non ci arrivo. O forse un motivo c’è e ve lo spiego dopo.

Intanto Casey, povera stellina, suggerisce di portare tutte le persone a Tomorrowland per salvarle ma Nix risponde che se le portasse di qua, anche la catastrofe avverrebbe di qua e non avrebbe senso perché morirebbero uguale. Casey si infuria.

Casey: “Vuoi lasciarle morire?”. 

Niz: “Quello che vedi è già successo.”

Casey: “Io non lo accetto”

E in quel momento il Monito sfarfalla e mostra per mezzo secondo l’immagine della Terra non distrutta. Scena LOL:

Frank (rivolto a Nix): “Hai visto? Hai visto?”

Nix stende Frank con il diapason.

LOL! Bravo Nix, fagli vedere chi comanda a Tomorrowland.

Segue scena in cui Casey fa il cazziatone a Frank e Athena per non averle detto che il mondo sta per finire. Tramite elucubrazioni Casey riesce a ricordare che Frank nella sua casa captava il segnale del Monitor. Ergo, il Monitor trasmette anche sulla Terra. Una conclusione davvero brillante. Ma non finisce qui! Casey rincara la dose dicendo: “E se il Monitor in realtà non predicesse il futuro ma mostrasse un immagine di un mondo distrutto dalle catastrofi?”

Pausa di riflessione. A questo punto del film aveva pensato che il Monitor trasmettesse un’immagine futura del mondo nel caso in cui l’uomo continuasse a portare avanti la vita attuale (inquinamento, odio razziale, tensioni, guerre) senza cambiamenti. Anche se ciò non spiega come le alluvioni e i terremoti e le eruzioni vulcaniche siano imputabili all’uomo, e non spiega neanche che tipo di incidente possa scatenare l’Apocalisse, ha un senso. E spiega perché gli impeti da Giovane Marmotta di Casey riescono a creare (anche se solo per un secondo) un’interferenza: il suo ottimismo mostra un futuro in cui il mondo non verrà distrutto. Ma tutto questo non significa più nulla se il Monitor mostra di proposito un’immagine apocalittica per suscitare negatività nell’uomo.

Wikipedia parla di profezia che si autoavvera. Ciò non mi convince del tutto. Avete presente la scena di Matrix, il primo, dove Neo va a incontrare l’Oracolo?

Oracolo: “[…] E non preoccuparti del vaso.”

Neo: “Quale vaso?” Si gira, intruppa il vaso, cade e si rompe (il vaso, non Neo).

Questa è una profezia che si autoavvera. Se l’Oracolo non avesse detto nulla, Neo non si sarebbe girato e non avrebbe rotto il vaso. In sostanza, una profezia che si autoavvera viene detta, qualcuno cerca di impedire che si avveri (Neo si gira e cerca il vaso per non intrupparlo) ma i suoi sforzi finiscono per ritorcersi contro e far avverare la profezia (Neo girandosi intruppa proprio il vaso che non voleva intruppare). Dunque, quella di Matrix è una profezia che si autoavvera, quella di Tomorowland no. E sapete perché? Perché nessuno, a parte gli abitanti di Tomorrowland e Casey (ma lei solo da dieci minuti), ne è a conoscenza. E come può autoavverarsi una profezia che si autoavvera se nessuna la conosce e quindi nessuno può autoavverarla?

E io ho l’assoluta certezza che nessuno ne è a conoscenza perché non viene mai accennata una cosa simile. Come non lo sapeva Casey è lecito aspettarsi che non lo sapesse nessun altro. Anche perché, se l’imminenza (circa cinquanta giorni) dell’Apocalisse fosse di conoscenza comune, ci sarebbero state due distinte e contemporanee reazioni.

Numero A: vince la logica e l’umanità si coalizza per impedire che il mondo si distrugga (Green Peace approva). Non vedo come ciò possa portare a far avverare la profezia. Sapete com’è, è un tantino difficile scatenare casualmente terremoti ed eruzioni vulcaniche e bombe atomiche nello stesso giorni in tutte le parti del mondo.

Numero B: vince il panico, cadono governi, il popolo insorge e si ritorna al medioevo. Questo potrebbe effettivamente portare alla distruzione dell’ordine e della legge nel mondo ma da qui a scatenare vulcani e terremoti ne passa. Soprattutto perché non ci sono tracce di disordini nel mondo e questa eventualità sembra ancora più improbabile.

Ergo, la storia della profezia che si autoavvera (ovvero il cardine dell’intero film) non regge.

Ma torniamo a noi. I nostri vengono convocati da Nix, intenzionato a calciorotarli fuori da Tomorrowland, e già che sono lì gli espongono il problema e gli offrono anche una soluzione: spegnere il Monitor per evitare che continui a trasmettere immagini negative (che, ricordo, nessuno sta vedendo).

Ma provate a indovinare? Nix è cattivo! Incredibile Colpo di Scena! E tiene acceso il Monitor (senza farlo vedere a nessuno peraltro) di proposito. Parte subito sparando contro i capi di governo e i ricchi industriali (“L’unica cosa che a loro importa è che siano unti gli ingranaggi che portano soldi”). La menata continua contro il bigottismo delle persone (“Io ho mostrato a tutti il futuro. Per salvare la società ho mostrato loro il suo crollo. E loro l’hanno trangugiato come un bignè al cioccolato”), contro le disparità fra Primo e Terzo Mondo (“Da una parte scoppiano di obesità e dall’altra non hanno cibo a sufficienza per vivere”), sull’impatto dell’inquinamento sulla natura (“Api e vespe spariscono, i ghiacciai si sciolgono”), sull’animo umano (“Voi ve ne state lì, a pensare al vostro triste futuro ma non fate nulla per impedirlo perché tanto quello è ‘domani’ e ciò che a voi interessa è non fare nulla ‘oggi'”) e conclude con una metafora sul Titanic (“Noi vi abbiamo mostrato l’iceberg e voi ci siete andati contro a tutto vapore. E perché? Perché voi volete affondare”).

Segue battaglia all’ultimo sangue che evito di commentare (soprattutto perché ho già superato le tremila parole quando intendevo concludere l’articolo verso le duemila…). Poi Frank chiarisce i propri sentimenti con un Athena morente (George Clooney pedofilo) e poi fa saltare in aria il Monitor con il di lei cadavere (ricordate che gli audioanimatroni si fanno esplodere?).

Ora siamo in un futuro più futuro dove Frank è diventato presidente di Tomorrowland, ha costruito un sacco di audioanimatroni a forma di bambini (George Clooney pedofilo), ha tenuto loro un lungo discorso sul futuro e l’ottimismo (praticamente il film È il discorso), dà loro un mucchio di spillette e li manda sulla Terra a cercare giovani promettenti da portare a Tomorrowland per rendere più prospero il futuro. Non viene spiegato in che modo la distruzione del Monitor abbia salvato la Terra, né come sia stata ripopolata Tomorrowland, né perché sia importante prendere gli ottimisti e portarli a Tomorrowland anziché lasciarli sulla Terra a far fare progressi per l’umanità.

Segue scena in cui un sacco di persone ricevono spille. Tra queste figurano: un asiatico artista di strada, un’asiatica ingegnere, uno zoologo di colore, una botanica di colore, un giudice asiatico, un professore di matematica di colore, un asiatico addetto alla manutenzione delle pale eoliche, etc…

Fine. (dichiaro finito lo stato di SPOILER)

Prima scetticissima osservazione: ma se sono l’ottimismo e l’intelligenza a salvare il mondo e tutti i ragazzi ottimisti e intelligenti vengono presi e portati a Tomorrowland per ordine del presidente (Frank ora e Nix prima di lui) non è corretto assumere che il presidente stesso di Tomorrowland abbia condannato la Terra alla stupidità e al pessimismo? Non sono forse loro i responsabili delle disgrazie che sarebbero dovute avvenire sulla Terra essendo state portate via tutte le menti in grado di impedirle? Va be’.

Come dicevo, questo film rappresenta perfettamente il cinema del futuro. C’è tutto ciò che Hollywood vuole che ci sia. A partire dall’immancabile storia d’amore (in questa caso fra un George Clooney pedofilo e un audioanimatrone con le sembianza di una ragazzina dodicenne) fino ad arrivare alla morale che l’ottimismo e l’impegno (e l’amore) vincono sempre. Non sappiamo come, ma vincono.

E non finisce qui: c’è la critica sociale! Vogliamo parlare del simbolismo del negozio dove si reca Casey? Abbiamo due venditori (audioanimatroni, quindi androidi senz’anima né cuore: critica sociale!) che vogliono sapere tutto da Casey, che la interrogano, che minacciano di ucciderla con delle pistole se non dà loro ciò che vogliono (ovvero la spilla e informazioni su Athena). Non è forse un simbolo della politica commerciale che si è spinta ormai troppo in là fino a diventare ad uso e consumo del commerciante stesso mentre il povero cliente non può fare altro che alzare le mani e sottomettersi mentre i venditori lo derubano?

E le pistole che usano? Oggetto belli, luminosi, colorati, super-tecnologici che ti permettono di distruggere muri o cucinare piccioni. Non sono forse questo un simbolo della tecnologia che sconfina oltre ciò che dovrebbe essere e finisce con il produce cose di dubbio gusto ma con un’estetica accattivante, piena di funzioni che nessuno userà mai e potenzialmente letale?

Soffermiamoci un attimo sulle ultime scene del film, dove vediamo tantissimi stranieri ricevere delle spille. Anzi, in realtà vediamo SOLO stranieri riceverle. Non ci leggete forse un chiaro messaggio antirazzista? Gli asiatici e i neri hanno le stesse capacità dell’uomo bianco, e forse anche qualcosa in più. Se pensi che loro non abbiano diritto a stare a Tomorrowland sei un brutto razzista? Anzi, se tu hai visto ‘stranieri’ e non ‘persone’ sei ancora più razzista! Oh, no! Io ho visto gli stranieri! Sono razzista anch’io! ARGH!

Ma parliamo dei discorsi di Nix che sono oro colato per gli intelletualoidi. C’è denuncia sociale, sparate a zero contro i ricchi, contro gli industriali, contro i politici e i potenti che pensano solo agli affari propri e trascurano il popolo bisognoso e il pianeta su cui vivono condannando tutti al macello.

Nix: “Perché dovete sapere che se tutto ciò avviene è per colpa dell’uomo cattivo che con i gas serra ha distrutto l’ozono. Poi ci sono i delfini che si strozzano con le buste del LIDL e i bambini del Congo che hanno fame.”

Spettatore uno: “Ma che cazzo dice?”

Spettatore due si alza e se ne va.

Spettatore tre, quattro, cinque e sei russano.

Spettatore sette: “Se devolvo l’otto per mille all’ A.N.T.A. la smette?

Spettatore otto: “Da quando il film è diventato una pubblicità progresso?”

Spettatore nove: “Ma George Clooney non era frocio?”

Altra immagine: il mondo governato dall’autoritario (e dittatoriale) Nix è brutto, povero e triste, non ci sono più bambini ed esistono solo audioanimatroni con i fucili e la tecnologia è utilizzata per produrre armi. Nix inoltre è cattivo e egoista, inganna le persone e costringe gli altri a sottostare alle sue regole. Invece il mondo democratico di Frank è verse, felice, pieno di persone buone, ci sono i bambini e la tecnologia è usata per portare prosperità e amore. Non ci leggete una leggera (ma leggerissima proprio) propaganda? Dittatura=male; democrazia=bene…

A tal proposito: che ne pensate invece della rivalità fra George Clooney e Hugh Laurie? Qui abbiamo un antagonismo, una lotta fra stelle del cinema e stelle della televisione che si affrontano quasi ad armi pari. E dico quasi perché Hugh riesce a cacciare George dal suo mondo con un parola (leggete il simbolismo implicito). Nel cinema del futuro avranno sempre più spazio le stelle della televisione e sempre meno quelle del cinema. Ma ci sarà il punto di svolta perché alla fine Hugh, che governa una Tomorrowland abbandonata a sé stessa (simbolismo, simbolismo!), viene schiacciato della strutture da lui stesso create mentre George (che riesce ad atterrare sempre in piedi) tornerà in auge e riporterà Tomorrowland agli antichi fasti. Quanto simbolismo, nevvero?

Ma sei voi pensate che la genialità del film sia la critica sociale verso la società o la fusione del mondo delle serie televisive con quello cinematografico vi sbagliate di grosso. Quella è il primo strato. La superficie è il film, il primo strato è la critica sociale, ma la polpa (il Messaggio) è ad altri livelli. Per riuscire a capirlo bisogna fare un passo indietro, andare oltre le apparenza e leggere fra le righe a livelli mai fatto prima. Io l’ho capito perché ho avuto come un’illuminazione mandatami dal Signore. O forse erano solo i lampioni fuori dal cinema che lampeggiavano a intermittenza e le loro luci stroboscopiche mi hanno fatto venire convulsioni e allucinazioni, chi lo sa. Ma non tardiamo oltre. Ecco il Messaggio.

PUBBLICITÀ. È questo il Messaggio. Pubblicità. Il film ne è pieno. A partire dal titolo: Tomorrowland è una sezione a tema (Futuro, ovviamente) presente in alcuni parchi dei divertimenti di proprietà Disney, con sedi un po’ ovunque. Wiki ne indica cinque operativi (Disneyland, Magic Kingdom, Tokyo Disneyland, Disneyland Park di Parigi e Hong Kong Disneyland) più un sesto di prossima apertura a Shanghai. Che Incredibile Coincidenza! Esce un film su Tomorrowland proprio qualche mese prima che ne venga aperto uno! Tanto per la cronaca: sapete chi ha prodotto il film? Walt Disney Company, ovviamente!

Che ne pensate invece dell’EXPO messa in bella mostra nella prima parte del film? Non era assolutamente necessario che ci andasse di mezzo l’EXPO, bastava una qualsiasi mostra della scienza. In fondo Frank devo solo mostrare un prototipo difettoso di jet pack, andava bene anche la fiera della scienza della scuola. Ma il Caso vuole che proprio quest’anno si tenga l’EXPO! Che Incredibile Coincidenza! Un film che parla di quanto sia bella l’EXPO proprio in concomitanza della sua apertura! Magnifico.

E vogliamo parlare del cappellino di Casey con il logo della NASA che ci viene schiaffato in faccia ogni due minuti? Come se non bastasse, la NASA, soprattutto nella prima parte del film, viene nominata ogni tre minuti circa. Le inquadrature del sito di lancio con scritto NASA ovunque? Il padre di Casey, ingegnere della NASA? E sapete qual è il primo posto che Casey va a visitare con il Monitor? Cape Canaveral, ovviamente. Non pensate anche voi che siano un po’ fastidiosi (e propagandistici) tutti questi continui riferimenti? Ma soprattutto, lo sapete che sul sito della NASA c’è un articolo creato appositamente per il film? ECCOVELO. Sicuramente non c’è nessun nesso (ma proprio nessuno) fra il film e l’agenzia spaziale.

Tutto ciò non vi basta? Volete di più? Bene. Torniamo nel negozio degli audioanimatroni. Vengono mostrati: R2-D2, la tuta con cui Luke Skywalker guida l’X-Wing Red 5 (è questo il nome dell’astronave che ho trovato su internet, non ho la più pallida idea però se lo sia davvero), la maschera/elmetto di Darth Vader, Han Solo congelato nella carbonite e il proprietario entra in scena con la sigla di Star Wars. Ricordo sempre che il produttore di questo film, Walt Disney Company, è lo stesso che produce la nuova trilogia di Star Wars in arrivo nei cinema fra circa venti settimane. Di nuovo: che Incredibile Coincidenza!

E mi sono scappate un sacco di marche su magliette, nelle vetrine dei negozi e sui cartelloni pubblicitari.

Insomma, questo è il cinema del futuro e Tomorrowland ce lo dice forte e chiaro. Oramai la gente scarica i film da internet (legalmente e non) e salta a pie’ pari le pubblicità. Come rimediare? Inserendo la pubblicità ovunque all’interno del film! Potrai anche scaricarlo ma la pubblicità te le becchi lo stesso, volente o nolente! Benvenuti nel cinema di Domani! Benvenuti a Tomorrowland!

{PS. Lo so che l’inserimento di prodotti nei film a scopo commerciale non è una pratica nuova, anzi, ma un utilizzo così massiccio ed evidente non mi era mai capitato.}

{PPS. Tutto ciò che ho scritto è solo un’opinione personale mossa dal sarcasmo con il preciso intento di far ridere. Non ci sono accuse né critiche né verso la NASA né verso la Disney. Tutti i miei commenti sono mossi dall’ironia e molti aspetti sono volutamente esagerati. Non fatemi causa, per favore! Spero di essermi parato il culo a sufficienza. ^_^}

{PPPS. Ho scritto più di cinquemila parole e me ne rendo conto. Non era mia intenzione. Però non mi andava di spezzare l’articolo in più parti così l’ho pubblicato in uno solo lunghissimo. Se sei arrivato e leggere fin qui sei un duro, come Steve McQueen!}

SEE YOU AMAZING WIZARD…

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6 pensieri su “Tomorrowland, il cinema del futuro

  1. Secondo me sei stato troppo cattivo, soprattutto perché il film è indirizzato ai bambini. Film pieni di pubblicità ci sono sempre stati, la differenza sostanziale è che oggi con internet riconosci più marchi rispetto a una volta. (Tu hai notato Star Wars ma era pieno di richiami ad altri film) Posso capire che film non ti sia piaciuto ma trattarlo come se fosse un film indirizzato agli adulti è eccessivo, a un bambino non interessa sapere che il papà ingegnere non sia riuscito a far funzionare una ventola mentre la figlia sì. Secondo me ti sei perso anche parecchi passaggi. Innanzitutto la torre stava per essere smantellata (a che pro mettere guardie in un posto che è stato svuotato da tutti e fhe contiene solo ferraglia?) e Casey semplicemente manometteva le gru, non la torre.
    In secondo luogo il monitor trasmette immagini nella mente di politici che invece di far qualcosa per evitare la tragedia, ci sono andati incontro come se avessero subito il lavaggio del cervello, per quello è una profezia autoindotta: il mondo verrà distrutto ma questo perché ‘i capi’ hanno saputo che accadrà.
    Inoltre Nix ha smesso di cercare ‘sognatori per chiudere totalmente Tomorrowland, è probabile che chi vi abitasse potesse essere contrario ma ricordo che aveva il controllo dei robot e chi non la pensava come lui veniva esiliato.
    Casey, pensando diversamente da tutti, è quella incognita che modifica il futuro, l’apocalisse in grado di modificare da sola la legge.
    A me è sembrato un semplice film per bambini, come tantissimi altri ne sono passati negli anni ’80, presente quei film diventati cult dove sedicenni scoprivano per caso segreti di stato? Anche quelli sono ingenui per quanto riguarda la trama eppure vengono ricordati con nostalgia. Perché questo dev’essere così attaccato?

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    • Sono stato molto critico e l’ammetto, però la quantità smodata di pubblicità all’interno del film mi ha fatto davvero innervosire. E non è questione di citazioni (io vado matto per le citazioni) perché nel negozio degli androidi ci sono anche un modellino di un robot di un vecchio film in bianco e nero di cui non so il titolo e una navicella di cui non so il nome tratta da qualche Star Trek. Queste, per esempio, sono due citazioni e le ho apprezzate. I dodici e più oggetti presi da Star Wars (che ho parzialmente elencato) e i dieci secondi di colonna sonora del film che parte quando entra in scena il proprietario vanno oltre la citazione o l’omaggio: è proprio pubblicità. Ed è invadente e fastidiosa, visto che gli “inserti pubblicitari” non si limitano alla scena del negozio ma continuano ovunque per tutta la durata del film con nomi e marche sempre in bella vista. È una cosa disonesta visto che io pago per vedere un film e mi ritrovo due ore di pubblicità subliminale.

      La questione film “per bambini” o “per adulti” non c’entra nulla. I film “per bambini” non sono autorizzati ad avere trame incoerenti come non lo sono quelli “per adulti”. Una fra le maggiori differenze sta nei valori trasmessi allo spettatore, infatti quelli “per bambini” hanno generalmente una morale. Io apprezzo l’idea di voler sensibilizzare i bambini verso temi come l’indifferenza dell’uomo verso i propri problemi nonostante ne sia a conoscenza e non è questo che critico. Io critico tutto il resto.

      Prendiamo Kung Fu Panda. Anche questo è un film per bambini e anche qui c’è una profezia che si autoavvera. Però in questo film la profezia funziona: Oogway dice a Shifu che Tai Lung scapperà, quindi Shifu manda Zeng a controllare e la presenza di Zeng (che perde una piuma) nella prigione sarà la causa della fuga di Tai Lung.
      In Tomorrowland la profezia non funziona perché nessuno fra coloro che possono avverarla ne è a conoscenza: né politici, né ricchi, né poveri, né gente comune. Nessuno. O meglio, si sa che continuando con questo stile di vita il mondo finirà distrutto (lo sanno tutti, non solo i politici, i ricchi e i potenti) ma ce lo dice la scienza, non il Monitor. Il Monitor non fa nulla oltre a ribadire concetti già noti. In questo senso prevede esattamente il futuro, ma senza scomodare profezie che si autoavverano, semplicemente tirando le somme.
      E continuo a non capire in che modo il Monitor abbia indotto l’uomo a non voler cambiare il proprio futuro ma lo abbia spinto verso la propria autodistruzione. Di certo non con comunicazioni telepatiche mirate perché a casa di Frank viene fatto vedere chiaramente che il Monitor trasmette attraverso onde radio e che sia possibile vederlo tramite una TV impostata sulla giusta frequenza. I potenti l’hanno vista e tutti gli altri no? I Servizi Segreti hanno fatto in modo di oscurare il canale affinché nessuno lo vedesse e abbiano riferito solo ai boss? Hanno messo a tacere tutti quelli bravi abbastanza da captare il segnale? Ma sono stati i Servizi Segreti a farlo per evitare il pandemonio o gli audianimatroni mandati da Nix che era intenzionato ad attuare la distruzione dell’uomo? A tutte queste domande non viene data una risposta e come faccio io a trarne delle conclusioni?
      Senza contare che poi, per colpa del Monitor, si cade in infiniti paradossi: il Monitor, che è solo una macchina (così viene detto), mostra un futuro negativo perché vuole distruggere la vita dell’uomo. Se è così, allora il Monitor non è solo una macchina ma un’intelligenza artificiale cosciente visto che riesce a formulare pensieri (anche se cattivi) e ad avere una volontà propria. Ma la profezia che si autoavvera del Monitor non è riuscita ad autoavverarsi, come è possibile? Forse perché il suo obbiettivo non era seminare pessimismo ma fare in modo che Casey venisse portata a Tomorrowland per salvare il mondo? Quindi il Monitor è un’esistenza “buona”? Oppure il Monitor ha fatto cilecca e non è riuscito con la profezia (che a questo punto non è più una profezia che si autoavvera, anzi non è proprio più una profezia) a spingere l’uomo a fare l’ultimo passo sull’orlo del baratro? Peccato che niente di tutto questo ci venga spiegato e le mie supposizioni rimarranno dubbi.

      La scena del papà che aggiusta la ventola ha un significato all’interno del film. Per far vedere quanto Casey sia intelligente, le vengono affiancate persone stupide, come il padre che nonostante sia un ingegnere della NASA non riesce a far partire una ventola o i compagni di classe che ascoltano la lezione con la faccia da pesce lesso, la bocca aperta e lo sguardo perso nel vuoto mentre Casey è l’unica che prende appunti e alza la mano per fare interventi. Visto bambini quanto è intelligente Casey? Lei capisce tutto e sa fare tutto perché è Mary Sue.

      Non ha senso che Nix voglia chiudere Tomorrowland. L’ha creata per essere un’utopia e ha iniziato a trasportarci persone intelligenti (per anni!) affinché il suo sogno utopico si realizzasse. Poi decide di chiudere tutto quando vede che le persone egoiste sono egoiste e i ricchi pensano solo al proprio denaro? Ma lui questo lo sapeva già. E infatti ha aperto Tomorrowland apposta per creare un mondo che non fosse gestito dai potenti (egoisti) ma dai sognatori (altruisti), che sono più interessanti al bene della collettività e allo sviluppo tecnologico che non al proprio tornaconto. Non ha molto senso che cambi idea improvvisamente dopo essersi accorto di una cosa che in realtà già sapeva da tempo. E mi rifiuto di credere che Nix abbia creato Tomorrowland e ci abbia portato tutta quella gente nella speranza che un ragazzo più intelligente degli altri imbrigliasse i tachioni e costruisse il Monitor per poi cacciare tutti, creare una visione falsata del futuro e spingere l’uomo all’autodistruzione tramite il Monitor.

      Tomorrowland proprio non mi è piaciuto. E l’articolo, più che una recensione del film, doveva essere una critica al sistema cinematografico che infila pubblicità ovunque in maniera sempre più massiccia, dove non è più possibile avere un’inquadratura di un telefono, di un computer o di una lavastoviglie senza che il marchio del prodotto non sia bene in vista.

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    • Guarda, leggo sempre i tuoi articoli ma qui credo proprio che tu da questo film ti aspettavi troppo. La pubblicità c’è ma non è così eccessiva rispetto ad altri film o, sinceramente, rispetto a quello che ho semplicemente a casa mia. In secondo luogo Nix non ha creato un bel niente, furono Eiffel, Tesla e Volta a trovare e creare Tomorrowland, Nix Aveva semplicemente il comando in quel particolare momento. Stai cercando significati dove non ci sono. Tu dici che Casey risolve un problema al padre quando lui, ingegnere, non ci riesce. Io ci ho visto un’altra cosa, specie per via del dialogo subito dopo: il padre di Casey sta per perdere il lavoro e ha due figli a carico. Ha lo sguardo perso nel vuoto quando Casey si avvicina, forse sta pensando a quello piuttosto che a riparare quel particolare oggetto, aveva proprio lo sguardo perso nel vuoto tant’è che si accorge di Casey solo quando la vede trafficare con quella ventola. Subito dopo quella scena le dice che non saranno delle gru non funzionanti a far smettere lo smantellamento e lui rimarrà senza lavoro. La morale del film c’è e viene detta esattamente in questo punto: non arrendersi, non cedere alla disperazione o ci autodistrugeremo. Morale del cazzo, concordo ma è inidirizzata ai bambini, chissene frega delle spiegazioni, è un film mica un trattato di fisica che mi deve spiegare tutto. Il monitor trasmette, punto. Sapere come non ha importanza (e dalle parole sembra di capire sia stato Nix a cercare un modo di cambiare le cose, poi ha visto che non funzionava e si è arreso, e non è detto che trasmetta SOLO in onde radio), sapere come i tizi hanno avuto l’informazione non è importante. È forse importante sapere perché il principe è stato trasformato in ranocchio? È importante sapere perché cavolo proprio tra le dodici fate non è stata quella più vendicativa a essere invitata alla festa? No. A un bambino di queste cose non importa, c’è un cattivo da sconfiggere e un mondo da salvare. Non dico che sia un filmone stupendo e meraviglioso, è solo un film leggero da vedere senza porsi troppe domande. Altrimenti puoi fare lo steso ragionamento con Cortocircuito: com’è possibile che un robot da miliardi di dollari sia scappato da una base militare e non se ne sia accorto NESSUNO? Con i Goonies: possibile che degli avventurieri provetti hanno fallito enigmi che un gruppo di ragazzini neanche troppo intelligenti è riuscito a risolvere? Come hanno fatto dei ragazzini tramite un videogame a violare il pentagono? E così via. Tomorrowland è una favola, come tutte le produzioni Disney, è inutile cercare un senso logico dove non c’è o cercare più simbolismo di quello che in effetti ti mostrano (il robot grigio è quello di Ultimatum alla Terra mi pare).

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