Le Cronache del Cavaliere Scemo (VII)

Bentornati, lungimiranti apprenditi! Siete curiosi di sapere le origini di Vagnado, il mago oscuro più misterioso di sempre? Neanche io, ma ci tocca. Stringete i denti, durerà solo un attimo.

Slayn passeggia solo et pensoso (cit.) fra le rovine di Alania, quando i suoi piedi lo portano fino all’accademia della magia. Non fa in tempo a fermarsi a guardarla tre secondi che c’è già re Kashew dietro che rompe le palle porta allegria e festa. “Sapevo che saresti venuto qua” dice re  Kashew. “Sono passati quasi venti anni”, risponde Slayn ma in realtà pensa “maledetto bastardo, perché hai raso al suolo tutto?”. Zitto Slayn! Come osi criticare Kashew! Meriteresti di essere messo alla gogna per venti mesi. Kashew è intoccabile e protetto dal WWF, sappilo.

Segue conversazione ad alto contenuto di cose che già sappiamo e poi Slayn spiega di essere venuto qui per scoprire il punto debole di Vagnado. E parte il flashback.

Vagnado era un ragazzino prodigio, con un talento incredibile nel controllare la magia. Tutti si giravano a guardarlo quando camminava senza meta per i corridoi della scuola e invidiavano le sue mirabolanti capacità di cui nessuno è stato testimone. Un bel giorno Vagnado entra nell’ufficio del preside e… Incredibile Colpo di Scena! Due sgherri lo accoppano a bastonate in testa e lo costringono a terra. Il preside sbatte un libro di magia nera a terra vicino alla testa di Vagnado e lo guarda colmo di rabbia e delusione: quel libro era stato trafugato dagli archivi segreti ed è stato trovate nelle stanze di Vagnado. Incredibile Colpo di Scena! Vagnado si difende dicendo che lui era curioso di conoscerne il contenuto e che la curiosità e la conoscenza che dalla curiosità deriva non sono reati. Il preside con la lunga barba bianca di cui non ci viene ancora detto il nome risponde che la conoscenza non è sbagliata ma può essere pericolosa se messa nelle mani sbagliate. Discorso che, tutto sommato, fila.

Però Vagnado tira fuori tutta la sua indole da cazzone e dice: “tanto ho imparato tutto e non puoi farmelo dimenticare, maramaeo” e gli fa il relativo gesto seguito da una sonora pernacchia (che, a occhio e croce, non era la reazione giusta). Il preside non la prende bene e gli lancia un incantesimo esagerato: ogni volta che Vagnado proverà a fare un incantesimo soffrirà come un cane. Quindi viene cacciato dall’accademia e Vagnado sceglie di unirsi a Marmo per vendetta. Fine del flashback (che trabocca originalità).

Dalla bocca di Slayn veniamo anche a sapere che Vagnado tornò a vendicarsi ma trovò che Ralkas (il preside di Hogwarts dell’accademia della magia di Alania) era già morto da tempo e se ne tornò a Marmo con le pive nel sacco. Poi decise di rimanere cattivo perché essere cattivi è glamour e poi decise anche di distruggere il mondo perché sì. Grazie della spiegazione, Slayn, ora mi è tutto più chiaro. ^_^

La palla-POV passa a Vagnado che viene interrotto da Jiba durante uno sforzo notevole (è per un incantesimo, non immaginate robe strane) che gli porge lo Scettro della Vita. Sì, dopo tre giorni circa che è tornato a Marmo decide di dargli lo Scettro. Va be’. E gli ricorda di una fantomatica promessa che Vagnado deve impegnarsi a mantenere. Poi veniamo anche a sapere che Neese verrà sbudellata alla prima luna piena ma a nessuno importa, per cui sorvoliamo.

E indovinate? Cambio di POV! Yeee! Ora siamo a Lurd. Non è il famoso santuario di Lourdes, non confondetevi, bensì Rood (nominata l’articolo precedente, ricordate?) che ha cambiato nome. Scopriamo che Ryo Mizuno ha deciso di confondere i lettori continuando a a cambiare POV e nomi delle città. Ma con me non attacca, le vedo tutte le porcate che stai cercando di nascondere. Neanche gli Incredibili Plot Hole ti salveranno dalla mia perculazione.

Qui veniamo a sapere che la città è invasa dai goblin di Marmo e i nostri (Parn, Deedlit, Spark e Leif) per riuscire a entrare passano attraverso i canali di drenaggio delle fogne. Ma i goblin stanno anche qui e i nostri devono appiattirsi contro i muri per non farsi vedere. Ovviamente sanno che i goblin sono per metà ciechi e per metà deficienti e il piano riesce. Dopo avere attraversato una tendina appesa davanti a una porta, entrano nella stanza dove si riuniscono i ribelli che vogliono cacciare le truppe di Marmo dall’isola. Ma vorrei farvi notare una cosa: nonostante siano giorni che Rood è caduta, nonostante i goblin facciano turni di guardia tutto il giorno e tutta la notte, nonostante facciano ronde anche nelle fogne, nessuno si è accorto della porta nascosta da una tendina. Certo. Da notare che la luce delle lanterne all’interno della stanza filtra attraverso la tendina e risplende tutto intorno ai bordi visto che la tenda ha dimensioni leggermente inferiori a quelle della porta. Da notare anche che la porta è sottoterra, nelle fogne dove non arrivano neanche per sbagli i raggio del sole e dove anche un fiammifero è ben visibile. Certo! CERTO! Una cazzo di tendina! Niente magia, niente macigni, niente percorsi tortuosi, basta una tendina per essere intovabili! Mi pare ovvio! Sul serio, Mizuno? Sul serio i goblin sono così scemi?

E non finisce mica qui! Lo volete sapere qual è il piano per cacciare i temibili goblin ciecosordi dalla città? Lo volete sapere? Bene, aggrappatevi forte ché il piano sarà come un colpo di cannone sparato forte nella Vostra mente. Pronti?

Il piano è: “All’alba assedieremo la guardiola e le stanze del capitano dell’esercito di Marmo.”

Arcano si alza e si avvicina alla finestra. Fissa il vuoto e le nuvole sotto il castello.

Anacleto: “Arcano, che stai facendo?”

Arcano: “Addio.”

Arcano mette un piede sul davanzale. La barba bianca gli sbatacchia sulla faccia.

Anacleto: “Aspetta! Non lo fare!”

Arcano: “Troppo tardi! Ormai ho preso la mia decisione.”

Anacleto: “Non stare lì impalata, stupida gatta! Dammi una mano!”

Artemide: “La vita fa schifo. Il genere umano è arrivato al capolinea. La nostra esistenza è senza scopo”

Anacleto: “Non mi sei d’aiuto, così.”

Arcano: “Basta. Mi butto. Questa è la volta buona che lo faccio.”

Agath: “C’è una vaschetta del gelato in frigo. Potresti ammazzarti con quella.”

Arcano soppesa l’idea. Poi si volta e fissa Agath. Esclama: “Naufragar m’è dolce in questo mare.”

Dicevamo? Ah, sì. Il piano geniale. I ribelli, una ventina di persone al massimo, dilagano per la città e nessuno riesce a fermarli. Uccidono goblin, sfondano porte con grossi tronchi (???), incendiano banche (se non dai fuoco alla banca sei un coglione, lo sanno tutti) ma è solo un diversivo per permettere a Parn di arrivare al capitano. Perché ovviamente le stanze del capitano sono le meno sorvegliate e nessuno si accorge che un tizio in armatura completa con una spada di un metro e mezzo in mano, entra nel quartier generale dall’ingresso principale, cammina per i corridoi del castello e si intrufola nel letto del capitano mentre dorme.

Arcano guarda la finestra. Prende un’altra cucchiaiata di cioccolato.

Mentre Parn taglia a metà (???) la porta delle stanze del capitano, fuori Spark si trova a fronteggiare un hobgoblin, ovvero un goblin più grosso e panzone dall’aria non particolarmente intelligente. Inutile dire che Spark lo accoppa senza riportare ferite (stupido Gary Stu!).

Ma… Incredibile Colpo di Scena! All’orizzonte appare una nave da guerra. Chi sarà mai e cosa vorrà da Rood/Lurd? Ovviamente è una nave di Marmo, dicono tutti (Parn incluso). Peccato che della nave da guerra (che poi non è tanto più grande di quella che aveva Marsa, quindi definirla ‘nave da guerra’ mi sembra un’esagerazione) si vedono solo le vele bianche e nessuna bandiera al vento. Come avete capito che viene da Marmo?

Intanto vorrei far presente che tutti i goblin di stanza a Marmo sono stati fagocitati dagli Incredibili Plot Hole perché non ve ne è più traccia, né verranno più nominati nelle pagine a seguire. Meraviglioso.

Parn è preoccupato e vuole rimandarla indietro senza combattere per evitare ulteriori perdite ma non vi preoccupate, cari Lettori, che il non-più-aspirante-cavaliere Spark ha già un’idea brillante per occuparsene. Per favore, Spark, smetti di pensare ché abbassi il QI medio della città.

Il piano è far spaventare capitan Schettino e la sua ciurma, per cui Spark e tutti gli altri burloni si nascondono dietro rocce e barili pronti a saltare fuori e fare “BOOO!” Davvero? È questo il tuo piano incredibile? Ma porca miseria, Spark, ti sembra un’idea intelligente la tua? Tu da solo abbassi il QI di tutta Lodoss di almeno quattro punti!

Dal momento che questo non è un episodio di Scooby-Doo, il piano non riesce. Chi se lo sarebbe mai aspettato, eh? Ma quel furbacchione di Spark aveva preso in considerazione l’eventualità (remotissima!) che il piano A non funzionasse e aveva già dato disposizioni anche per il piano B che ora andremo a vedere.

Mentre Spark attira l’attenzione dei marinai con numeri da giocoliere e balli da Moulin Ruoge, dall’altro lato del porto vengono gettati in mare dei barili pieni d’olio che, grazie alle interferenze degli Incredibili Plot Hole che piegano anche le leggi della fisica, anziché sbatacchiare contro i moli sospinti dalle onde, vengono attratti dalla forza gravitazionale della nave e si dirigono verso di essa. I marinai si accorgono dell’olio e per paura di fare la fine della Pulzella d’Orléans decidono di svignarsela tirare frecce contro Spark (che purtroppo riesce a nascondersi in tempo dietro una roccia).

Ma non finisce qui. Spark infatti non vuole bruciare la nave ma solo spaventare la ciurma (aridaje!). Dopo aver opportunamente camuffato Leif (mantello con cappuccio, pessima idea dal 1180), i due escono allo scoperto. Inspiegabilmente gli uomini di Marmo (che non hanno ancora detto di essere uomini di Marmo, LOL!) smettono di tirare frecce a Spark. Il non-più-aspirante-cavaliere si erge sul suo pulpito di pietra e attacca col bluff: “qui abbiamo il grande mago”, indica Leif, “che vi brucerà tutti se non ci lasciate subita la barca.” Risata generale da parte dei marinai che sgamano subito il bluff.

Appunto numero A: non credo che un mago abbia bisogno dell’olio per dare fuoco a qualcosa. Essendo un mago dovrebbe essere in grado, in teoria (io lo sono ^_^), di lanciare incantesimi.

Appunto numero B: Leif sa controllare spiriti minori del fuoco, giusto? Basterebbe una piccola dimostrazione dando fuoco a qualcosa (non alla barca, per esempio), usando l’olio per aumentarne l’effetto. In questo modo non c’è neanche il rischio di bruciare la nave che a voi serve.

Appunto numero C: Sapete che avete sprecato barili e barili di olio solo per un bluff, sì? Chi glielo dice poi all’AIPO?

Appunto numero D: quello che state facendo si chiama ‘rapina’ e non solo è un reato, ma di solito sono i predoni e i briganti che ne fanno uso, non gli eroi? Vi rendete conto di quanto poco sembrate affidabili?

Su ordine di Spark, Leif incendia tutto l’olio in mare (che è fuoriuscito dai barili (come da programma) e si è esteso a macchia d’olio (LOL!) sul mare). Dopo un iniziale spavento, i marinai si accorgono che le fiamme non si avvicinano nemmeno alla barca e riprendono la risata generale da dove l’avevano lasciata seguita da sonore pernacchie ed esibizione di deretani.

All’improvviso le fiamme diventano alte trenta metri e prendono forma di draghi. Al minimo cenno di pericolo (una sola fiammella finisce sulla nave) la ciurma (capitano in testa) si butta in mare. Tutto ciò che ho nominato finora sparirà deglutito dagli Incredibili Plot Hole: i draghi spariscono così come sono apparsi, la ciurma (Schettino incluso) sparisce in mare senza lasciare più tracce, i barili e tutto l’olio precipitano sul fondo dell’oceano diventando nutrimento per Cthulhu in attesa del suo risveglio (AVE CTHULHU!). L’unica cosa che rimane è la nave che ha cominciato a prendere fuoco.

Tutti guardano Leif ma lei dice di non aver fatto nulla. “Sono stato io”, dice Wort (detto ‘Deus Ex Machina’) alle loro spalle. Come se nulla fosse il vecchio Wort si avvicina a Spark e gli dice “qualcuno ti sta chiamando. Ascolta”. Spark tende le orecchie e sente che c’è davvero qualcuno che lo chiama e le voci provengono dalla nave in fiamme. Da vero eroe, Spark salta su una scialuppa di salvataggio e nel giro di dodici secondi netti è a bordo della nave. E chi trovano nella stiva? Gallac, Greevas, Laina e Marsa! Ma guarda che incredibile coincidenza, eh!

Per finire l’articolo con la suspense vi dico che il capitolo termina con Ashram che raggiunge Roid con il grosso dell’esercito riunendosi con l’avanguardia guidata da Pirotess ed è pronto a lanciare l’assalto decisivo alla città mentre all’interno della mura re Etoh risponde dichiarando la Jihad.

Curiosi di sapere chi vincerà? Lo scoprirete nella prossima parte. Un saluto!

SEE YOU AMAZING WIZARD…

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